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Come curare la vostra Bohemian Orchid

Per consentire alla vostra Bohemian Orchid di conservare a lungo le proprie caratteristiche, qui di seguito vengono presentati alcuni consigli e accorgimenti per la cura della pianta.

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Collocare la pianta in una posizione luminosa, avendo cura di non esporla ai raggi diretti del sole 
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Somministrare concime liquido una volta al mese
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Recidere il ramo prima della rifioritura
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Immergere il vaso in acqua una volta ogni 5-7 giorni
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Temperatura consigliata di conservazione: 16-24˚C

 

 

Nutrimento

La Phalaenopsis è una pianta che cresce lentamente e in appartamento non ha bisogno di nutrimento o soltanto di poco nutrimento. Eventualmente somministrare una volta al mese un po' di nutrimento generale per piante.

Travaso

Si sconsiglia di travasare le Phalaenopsis (e le orchidee in generale), a meno che ciò non sia veramente necessario perchè il vaso è diventato troppo piccolo. Sul fondo del nuovo vaso devono esserci fori per far fuoriuscire l'eccesso d'acqua, al fine di prevenire il marciume delle radici. L'orchidea ama una miscela arieggiata, quindi non premere troppo il terriccio. Nella maggior parte dei centri per il giardinaggio si può acquistare speciale terriccio per orchidee.

Annaffiatura

Le orchidee vengono spesso innaffiate troppo. Le radici NON devono MAI stare nell'acqua. Quindi, se l'orchidea è in un vaso decorativo senza fori, fare attenzione che sul fondo non rimanga acqua stagnante. In caso di eccesso d'acqua, le radici muoiono.

Innaffiare perciò nel modo seguente: togliere dal portavaso decorativo l'orchidea nel vaso del vivaio – lasciare quindi la pianta nel suo contenitore originario. Immergerla in un secchio pieno d'acqua a temperatura ambiente. Lasciare la pianta nell'acqua per cinque – dieci minuti. Non mettere troppa acqua nel secchio: il vaso deve essere immerso fino a tre quarti al massimo. Dipendentemente dalla situazione in casa (temperatura ed umidità) e dal tempo fuori (molto o poco sole) immergere la pianta più spesso o meno spesso di una volta la settimana. Un buon indicatore è il peso della pianta: meno pesa e più è asciutta. Nel corso del tempo imparerete a giudicare il peso della pianta sempre meglio.

Rifioritura

Dopo la fioritura tagliare lo stelo sopra il secondo occhio, partendo da sotto. L'occhio è un ingrossamento dello stelo del fiore ed è chiaramente riconoscibile. Con il trascorrere del tempo, dall'occhio può svilupparsi un nuovo ramo. Inoltre sotto ogni foglia può svilupparsi un nuovo ramo che fiorirà nuovamente. Tagliare dopo la fioritura anche questo ramo sopra il secondo occhio. In questo modo la pianta può fiorire varie volte. Se non dovesse rifiorire, sistemare la Phalaenopsis per alcuni mesi in una stanza più fredda (luminosa) (da 15 a 16 gradi), per stimolare la gemmazione. Avviene infatti quanto segue: la Phalaenopsis non è abituata a una temperatura inferiore ai 17 – 18 gradi perché proviene dai tropici. Per questo la pianta reagirà come se stesse per morire e produrrà un ramo per assicurare una generazione successiva. Per poterlo fare, la pianta deve naturalmente avere luce. Nel corso di questo trattamento a bassa temperatura innaffiare meno. Quando il ramo spunta, rimettere la pianta al suo posto.